Psicocinetica \ Derivazione e Significato :: Associazione Italiana di Psicocinetica Jean Le Boulch

Derivazione e Significato


LA PSICOCINETICA, UNA PROSPETTIVA SISTEMICA



Dopo una quindicina di anni di maturazione, segnati dalla pubblicazione del testo "l'Educazione Fisica Funzionale alla Scuola Elementare (1953 ) e di una tesi sui "Fattori del Valore Motorio (1960), Le Boulch utilizza nel 1965 il concetto di Psicocinetica per designare la "Scienza del movimento umano, applicata allo sviluppo della persona".

La sua esigenza primaria e di mettere in accordo i dati scientifici e la pratica. Per esempio, gli apporti dell'inizio del XX° secolo sulla struttura e la funzione dei muscoli (cf. Sherrington) e la loro dualitą (muscoli profondi tonici e muscoli superficiali cinetici), lo conducono ad esprimere 1'aberrazione per le tecniche di allungamento e di educazione dell'attitudine, in uso a quei tempi.

Le sue osservazioni cliniche (rieducazione dei poliomielitici), erano la sua visione.

La psicocinetica č assimilabile a un'educazione psicomotoria funzionale:

  • fedele ai principi della fenomenologia e della psicologia delle situazioni e della condotta, essa considera la persona come una totalitą in relazione con un ambiente,
  • essa si riferisce ad un'analisi biologica che concepisce la funzione come un'attivitą complessa di adattamento dell'organismo tramite un sistema nervoso di cui gli elementi Si costruiscono e Si gerarchizzano in un'interdipendenza che li rende polivalenti,
  • essa si inscrive in un percorso di pedagogia attiva, sforzandosi di creare le circostanze proprie a risvegliare dei bisogni e desideri in vista di una migliore conoscenza e padronanza di sč.

Da questi tre riferimenti egli fa conseguire l'importanza nello sviluppo e in ogni apprendimento della fase di aggiustamento globale che l'educatore ha il dovere di rispettare e suscitare. Distinguendo due gruppi di fattori in gioco nel movimento, i fattori meccanici ed i fattori psicomotori, mette l'accento sui secondi dai quali egli deduce i due campi costitutivi e consustanziali: l'esterocettivo e il propriocettivo.

Egli attribuisce all'azione educativa, rivolta a questo ultimo, un ruolo essenziale nell'esercizio e nell' affinamento della funzione di interiorizzazione (percezione del corpo proprio).


La psicocinetica utilizza il movimento umano in tutte le sue forme. Essa si applica al bambino come all'adulto: variano solamente le modalitą di intervento ed i supporti. Questi si rapportano a due categorie di movimenti che la prospettiva fenomenologica ha definito da molto tempo ed in maniera eccellente: il movimento transitivo (od operativo secondo Le Boulch) ed il movimento espressivo (cf. Bujtendijk).

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