Concetti chiave
Concetti chiave
la Psicocinetica è una scienza umana applicata allo sviluppo della persona, utilizzando il movimento.
l’oggetto scientifico della Psicocinetica è il movimento umano.
Molte discipline, dalla salute allo sport, se ne occupano, ma con approcci parziali. La Psicocinetica è l’unica disciplina che fa del movimento il suo oggetto di studio centrale e il suo focus esclusivo di indagine (lo stesso Le Boulch ricorda che “è in questa situazione variegata che, al suo nascere,
Si tratta quindi del movimento umano concepito come espressione di una condotta immediata dell’uomo presente al mondo e analizzato durante le diverse fasi dello sviluppo evolutivo in un’ottica funzionale e sistemica. Il movimento è visto come il filo conduttore lungo il quale si sviluppa la persona e l'autonomia del pensiero passa attraverso l'autonomia della motricità.
l’originalità della Psicocinetica sta nel costruire una visione dello sviluppo della persona unitaria e autonoma, capace di dare vita a principi applicabili tanto all’educativo, quanto al rieducativo e al riabilitativo. La sua impostazione si caratterizza per:
la Psicocinetica è una scienza sistemica e fenomenologica.
autonomia della persona; superamento dualismo corpo-mente; movimento come filo conduttore dello sviluppo.
qualitativo, basato sulle evidenze di ricerca e sullo strumento della Ricerca – Azione, nel Qui e Ora, integrando gli aspetti relazionali, secondo il modello Prassi – Teoria – Prassi (la psicocinetica utilizza il movimento umano in tutte le sue forme e si pone sul piano della ricerca scientifica secondo il paradigma prassi-teoria-prassi partendo dal principio che sia il dato fenomenologico a richiedere una spiegazione scientifica la cui ipotesi debba sempre essere verificata nella prassi prospettando così “relazionale” e “funzionale” come le due facce della stessa medaglia. Con questo approccio i principi della Psicocinetica si applicano al bambino come all'adulto: variano solamente le modalità di intervento ed i supporti in relazione alle necessità individuali. I supporti , in particolare, si caratterizzano in rapporto a due categorie di movimenti che la prospettiva fenomenologica ha definito da molto tempo e in maniera eccellente: il movimento transitivo (o operativo secondo Le Boulch) e il movimento espressivo (cf. Buytendijk).)
Psicomotricità Funzionale; Funzione di Aggiustamento; Funzione Sensoriale Muscolare; Funzione Energetica; Analisi Funzionale; Funzione di Interiorizzazione; Funzioni Psicomotorie Energetico/Affettive – Operative; Controllo Tonico; Aggiustamento Posturale; Corpo Proprio; Apprendimento per Rappresentazione Mentale.
Funzione; Motivazione; Intenzionalità; Funzione di Veglia; Postura; Attenzione; Vigilanza; Funzione Tonica; Percezione Corporea.
Promozione della salute; Educazione Psicomotoria; Rieducazione Psicomotoria; Terapia Psicomotoria; Relazioni Sociali; Posturologia Funzionale: Sport Educativo; Espressione Corporea e Comunicazione
“favorire l’espansione umana che permetta alla persona di situarsi e di agire nel mondo in trasformazione per: una migliore conoscenza e accettazione di sé, un migliore accomodamento della condotta, una autentica autonomia, l’accesso alla responsabilità nel quadro della vita sociale”.
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