Lettera presidente
Cari amici, cari colleghi,
è giunto il momento in cui, senza più indugiare, vi esprima, non solo il timore che mi deriva dalla consapevolezza di essermi assunto la responsabilità di espletare la funzione “impegnativa” di Presidente dell’AIPJLB, ma anche l’emergere, con il trascorrere dei giorni, del sentimento di “eccitazione” , entusiasmo, gratitudine che avverto, quando richiamo consciamente alla memoria le parole pronunciate da Jean Le Boulch in occasione dell’ultimo nostro incontro. In quella circostanza mi esortava e ci esortava a proseguire nel lavoro di applicazione e diffusione della metodologia, ad ampliare studio e ricerca, cogliere e integrare dati nuovi, utili a far evolvere la Psicocinetica.
Grazie a voi/noi, ciò è stato possibile, si è verificato è accaduto e continua ad accadere.
Ognuno ha fornito e fornisce il proprio contributo, per come può e per come sa. La perfezione non sembra appartenere alla “dimensione” che tutti noi viviamo e in cui operiamo ed è anche per questo motivo, che rimangono molti gli aspetti su cui è ancora necessario e opportuno porre l’attenzione, introdurre chiarezza, creare efficiente organizzazione, promuovere efficace operatività. Ciò che può rappresentare oggi, uno stimolo incentivante per noi tutti, è sapere che la riflessione epistemologica e il dibattito scientifico in corso, riportano al centro della loro attenzione il corpo,l’esperienza corporea, dando conferma ulteriore, del significato e utilità delle “condotte motorie” e più in generale dell’esperienza corporea, nel processo di costruzione e sviluppo unitario della persona; dell’importanza che tale esperienza riveste per ciò che riguarda i processi di costruzione e modulazione della cognizione e della relazione intersoggettiva. Embodied cognition (cognizione incarnata), intersoggettività, pare siano questi concetti, tra i più in voga nell’odierno panorama filosofico-scientifico.
Difronte a tale scenario, per la verità, non così nuovo agli occhi di molti di noi, mi pare opportuno proseguire con rinnovato entusiasmo il nostro cammino, continuando, senza imbarazzo alcuno, come il nostro maestro ci ha sempre suggerito e mostrato con il suo comportamento a incontrarci, confrontarci,”operare” per evolvere.
E’ mio proposito, nei prossimi mesi, promuovere incontri con altre associazioni scientifiche, istituti di ricerca, associazioni culturali, al fine di far conoscere la Psicocinetica a quanti continuano ad ignorarla e avviare così un dialogo e un confronto che ci possa permettere un reciproco arricchimento di conoscenze ed esperienze, nutrimenti necessari per continuare “ad esserci e agire”.
Nell’accomiatarmi, ringrazio chi ha voluto accordarmi fiducia e sostenendomi fino in ultimo, garantirmi la possibilità di meglio comprendere l’utilità e la necessità di assumere, in questo “delicato” momento, la carica di Presidente, rassicurandomi sulla possibilità di ricevere collaborazione e supporto. Inoltre, ringrazio chi mi ha preceduto nell’adempimento di questa funzione, nei nomi della prof.ssa Laura Dionigi e del Prof. Claudio Gazzaniga, senza i quali, sono certo l’AIPJLB non sarebbe sorta, né si sarebbe sviluppata a tal punto, così come oggi la conosciamo. Infine ringrazio tutti voi (l’elenco non è poi così breve) che insieme a chi ho più sopra menzionato si è adoperato e si adopera per mantenere in vita e in salute la nostra associazione.
A tutti noi un piacevole, gratificante e proficuo lavoro!
Il Presidente dell’AIPJLB
Giampiero Cicalini
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